Un personaggio reputato enigmatico,sopratutto da se stesso.
A volte sembra cupo ma ama ridere e far ridere.Ama ascoltare musica di tutti tipi,non può vivere senza...
Il mio contatto messenger
cima1989@hotmail.it Contattatemi per parlare di qualsiasi cazzata possibile,per fare due chiacchiere,parlare di musica,cinema,per filosofare insieme,...
La mia malattia ha
un volto perfetto e un corpo da sogno.
La mia ossessione
affila le armi dove io non arrivo,
dove non voglio arrivare
e lei e' contro,lei e' contro di me.
La mia gelosia ha
due braccia piu' grandi di ogni mio sbaglio.
L'amore sconfitto e'
un varco che si apre nella mia testa,
una goccia che scava,
solo un bacio distratto,
lei e' contro,lei e' contro di me.
E per nascondermi ho bisogno di dita
troppo grandi,
e per nascondermi ho bisogno di dita
troppo grandi.
Ed e' piu' forte della voglia che ho dentro
di ricordare,
di ricordare i colori che nascono
io sono il volto che urla contro il parabrezza,
io sono il volto che urla contro il....
Questa è "Pioggia" -dell'82 se non sbaglio- uno dei primi singoli dei Diaframma.Che fighi testi che scrive Fiumani.......vero Rebecca?
Giorni passati
in una stanza di vento
guardando da un vetro
le strisce di luce
dipingi sul vetro
l'agonia di un cuore
strisciando le unghie sul muro
guardare la vita arenarsi lontano
cercando la pelle sott'acqua.
Svegliarsi un mattino
con il letto disfatto
morire d'inverno e andarle incontro.
Disegni sul vetro
l'agonia di un cuore
strisciando le unghie sul muro
guardare la vita arenarsi lontano
cercando la pelle sott'acqua.
"La direzione de La 7 ha deciso di sospendere la messa in onda dello spettacolo di satira Decameron di cui è protagonista Daniele Luttazzi. Con Daniele Luttazzi è stato stipulato un contratto che garantiva la sua più totale libertà creativa, come dimostrato dalle puntate fin qui andate in onda. Di questa libertà era necessario fare un uso responsabile, cosa che non è avvenuta. Infatti nella puntata di sabato scorso, replicata giovedì, Daniele Luttazzi ha gravemente insultato e offeso Giuliano Ferrara, che con la stessa La 7 collabora da anni come co-conduttore di 'Otto e mezzo'. Le espressioni usate sono palesemente in contrasto con la satira e si configurano come una provocazione alla dignità e all'onore personale di un nostro collaboratore. La 7 si riserva anche di considerare la questione sotto il profilo legale per i possibili danni di immagine, trattandosi di una emittente fondata sul binomio inscindibile di libertà e responsabilità verso le persone così come verso il pubblico"
(da Il Foglio, 23 maggio 2002) Ipocrita e arrogante, Enzo Biagi dà di cretino a chi studia il suo posto in palinsesto... Biagi è un mostro sacro degli affari suoi e un ipocrita. Dice che vuole continuare a fare il testimone del suo tempo, raccontando storie, e non il protagonista di un caso personale. Intanto però soffia sul fuoco, restringe ogni spazio di mediazione, punta al carisma del martire, e dà fiato alla tromba, anzi al trombone: mi cacciano, mi spostano dal 'miò orario, sono liberticidi. E arrogante: dice infatti Biagi che è un comportamento da 'cretinì spostare di una virgola o di un'ora il suo programmino su Rai1, e tratta con disprezzo e insopportabile sussiego il mite Fabrizio Del Noce. Questo mostro sacro degli affari suoi dovrebbe imparare a essere più parco di aggettivi, di contumelie, di isterismi politici. Quando gli hanno negato la cattedra epistolare di Indro Montanelli al 'Corriere della Sera', preferendogli Paolo Mieli che rompe meno le palle di uno il cui orizzonte sono le solite mille camere in cui guardava la Storia in cammino, lasciandosi a sua volta guardare da Lei, Biagi non ha dato di cretino a Ferruccio de Bortoli, direttore del giornale di via Solferino, e tanto meno a Cesare Romiti, il suo editore, quello che gli passa la mesata come succede a noi tutti e che mette i capitali per produrre e diffondere la tribuna dei suoi ricordi. Ha solo contrattato un altro posto in palinsesto, chiedendo che le sue coloriture strettamente personali, e strettamente provinciali, finissero la domenica in prima pagina. Con giubilo suo superiore a quello dei lettori, forse. Anche l'orario della sua rubrichina è tutt'altro che suo. È nostro, perché paghiamo. E di chi amministra la Rai per volontà del Parlamento (fatto surreale, perché la Rai andrebbe privatizzata e lì vedremmo se davvero un Murdoch lascerebbe per 41 anni al suo posto l'omino in bianco che lava più bianco). Oltre tutto quello spazio in palinsesto è di Berlusconi, come al solito e come tutto ormai in Italia, perché è sulla sua rete ammiraglia, Canale 5, che andò in onda prima del Fatto il programma d'informazione Radio Londra, in quello stesso identico orario, ma preceduto non dal primo telegiornale italiano bensì dal quiz Tra moglie e marito. Anche il segnale orario del rubrichista-martire, le cui opinioni sono come scrive Francesco Merlo 'indifferenti', è dunque copiato. Altro che suo. Biagi lo difendiamo e lo difenderemo se qualcuno lo vuole cacciare perché gli sta antipatico il governo, ma se si caccia da solo per cupidigia di eroismo, dopo 41 anni in cui di cupidigie se ne è levate tante, con tutti i regimi, allora sono affaracci suoi... È Biagi che si caccia da solo per biechi interessi di bottega"
Eh già perchè questi al tempo non erano insulti a Biagi, vero carissima La7? Chiamare un grande maestro di giornalismol'omino in bianco che lava più bianco, nonchè arrogante e ipocrita non sono insulti? Lo so che il sig.Ferrara queste cose le ha scritte sul Foglio e non le ha dette in TV, ma La7 ha dato in mano a una persona così uno dei suoi principali palinsesti! Una persona libera come Luttazzi in Italia viene presa a calci in culo e non può lavorare in TV mentre una persona che ha dato del coglione a Enzo Biagi scrive ogni settimana su Panorama (Mondadori, Berlusconi) , è direttore di un giornale -Il Foglio- (l'editore? la signora Berlusconi) e bla bla bla
Poi ci sono le solite accuse dei tromboni ovvero "queste sono volgarità ,non è satira" ohohohoho ignoranti che non sono altro! La satira,come ricorda Dario Fo, nei secoli ha riempito i suoi monologhi di piscio,merda,vomito,sperma,ecc. : la satira è anche questa, solo che i tromboni non si dichiarano contro la satira perchè apparirebbero liberticidi, è lo sono difatti, usare la scusa della volgarità come pretesto per la censura è una trovata classica ormai.
Prima ho citato un ormai vecchio episodio per dimostrare come una persona che lancia insulti da anni protetto sempre dal potere non sia mai stata licenziata e un'altra invece che di insulti non ne fa (la sua è arte!) venga cacciata ogni qual volta ha la possibilità di esprimersi in televisione.
E adesso chi c'è in TV che fa nascere un po' di pensiero critico? Siamo messi davvero male!
Vi lascio con un video profetico (puntata di Decameron del 17/11) di Luttazzi che parla dei censori della satira e della banda di coglioni che accusano sempre gli autori satirici di essere volgari,e che puntualmente settimane dopo la puntata di questo spezzone lo hanno spedito fuori a calci in culo.
Quand'è che usciremo da questo incubo e vivremo in un paese libero?